MUSICAèASCOLTO
corso 0-3 ANNI
Accompagna il tuo piccolo nella scoperta della musica, condividendo un tempo speciale insieme.
Il corso 0-3 anni è un’immersione musicale pensata per i più piccoli (con il proprio adulto), dove l’apprendimento musicale nasce dall’ascolto, dalla relazione e dal gioco.
L’approccio che utilizzo si basa sulla music learning theory di E. Gordon, professore che dopo anni di osservazioni e ricerche, ha dimostrato che tutti possediamo un’attitudine musicale alla nascita (media, alta, o bassa) e che questa può essere coltivata attraverso le esperienze che facciamo. I bambini imparano la musica così come imparano a parlare, partendo dall’ascolto e grazie alla presenza del suo adulto del cuore.
Per questo con la fascia 0-3 anni ci concentriamo tanto sull’ascolto, immergendo i piccoli, in una bolla sonora di canti melodici e ritmici senza parole. Il mio ruolo da insegnante è quello di guidare la coppia bambino-genitore, con l’esempio diretto, facilitando questo meraviglioso processo di scoperta della musica. Ma tu genitore non sei uno spettatore: partecipi attivamente al gioco musicale rendendoti modello di musica per il tuo bambino.
Se stai già andando nel panico, tranquilla, non serve essere musicisti. Durante la sessione ti accompagnerò a partecipare senza pressione, con i tuoi tempi e modalità. La cosa più importante? Stare in ascolto e goderti il momento insieme al tuo piccolo.
Durante gli incontri i bambini sono liberi di muoversi, esplorare lo spazio. La musica ha quest’età non è qualcosa da eseguire ma da vivere con tutto il corpo, con tutti i sensi: solo così può nascere un apprendimento profondo. Se ci pensi questo è il modo in cui loro imparano tantissime cose nei primi anni di vita, come camminare e parlare. Ognuno risponde alla musica in modo diverso da quello che ci aspettiamo: fissando l’insegnante, muovendo un piedino, con un primo suono, interagendo con quello che ascolta.
Tutto questo è reso possibile dalla presenza della relazione, che si costruisce incontro dopo incontro. La mia voce non è neutra ma carica di contenuti emotivi e varia in base alla modalità di ciascun bambino. Un bambino mi ascolta stando vicino alla mamma? Canto una piccola musica dolcemente senza invadere il suo spazio. Un altro risponde muovendosi per la stanza e partecipando con tutto il corpo? La mia voce sarà più energica e magari inizierò a muovermi con lui. Tutto questo per aprire un dialogo musicale con lui, che metterà le prime radici per un apprendimento musicale profondo.
L’obiettivo principale è stimolare lo sviluppo dell’Audiation, la capacità di sentire e comprendere nella mente suoni non più o non ancora fisicamente presenti. In pratica, i bambini imparano a “pensare in musica”, a immaginare suoni, ritmi e melodie, sviluppando ascolto, intonazione, coordinazione e creatività musicale.
Le lezioni seguono sempre lo stesso approccio educativo, ma nel corso dei 3 anni, a cambiare sarà la mia modalità di interazione con ciascun bambino, in linea con i cambiamenti nelle sue fasi di crescita, nella relazione con sè stesso, il genitore e il gruppo.
Da 0 a 12 mesi il bambino possiede un’attenzione e concentrazione ai massimi livelli. È enormemente ricettivo a tutti gli stimoli e, immerso nel suono puro, sarà per la maggior parte del tempo in completo assorbimento.
Dai 12 ai 36 mesi inizierà a poco a poco a interagire di più. Inizia la fase dell’imitazione, con le sue prime risposte motorie e vocali, che diventeranno sempre più accurate con il tempo.
Non tutti i bambini vivono questa fase in modo simile, ognuno risponderà con i suoi modi e tempi. Ed è importante sapere che è normale: gli studi mostrano che i bambini imparano soprattutto dall’ascolto e da un’ambiente non pressante. Ricorda, anche in natura ci vuole tempo perchè un fiore sbocci.
Come si svolgono gli incontri?
La lezione dura 40 minuti, in piccolo gruppo di massimo 10 partecipanti (solo un adulto per bambino), e sospendiamo il più possibile il linguaggio verbale per lasciare spazio alla musica. I canti senza parole sono proposti con la sillaba neutra PAM:
– l’assenza delle parole fa sì che i bambini possano concentrarsi sul suono puro, senza farsi distrarre dal linguaggio verbale, predominante nella quotidianità
– è una sillaba che permette ai bambini di esplorare la propria voce cantata in autonomia e con facilità.
L’insegnante propone canti senza parole, in diversi modi e metri e con caratteristiche ben definite, per rendere l’apprendimento efficace: varietà, complessità (non difficili ma ricchi e che per esempio non finiscano sempre sulla stessa nota), brevità (consente al bambino di afferrare il brano) e ripetizione (così che diventino familiari).
La lezione inizia e finisce sempre con un canto di saluto, che fa dà cornice. Si alternano momenti seduti a terra e momenti di utilizzo del corpo libero. Nel corso della sessione vengono utilizzati diversi oggetti didattici (elastico, paracadute, cerchi colorati) per favorire l’attenzione, l’ascolto e il coinvolgimento. Gli ultimi minuti della lezione sono dedicati a canzoni con le parole, pensate per portare la musica anche a casa (c’è il rischio che diventino le vostre nuove hit) e a una prima esplorazione sonora di strumenti.
Per vivere al meglio la sessione, ti consiglio un abbigliamento comodo e calze antiscivolo, così che tu e il tuo piccolo possiate partecipare sentendovi a vostro agio.
Per INFO su costi, iscrizioni, calendario e lezioni prova vieni all‘inaugurazione del 12 settembre presso il Centro Origami, via Oberdan 12, Arosio, oppure scrivimi a info@sofiapanzeri.it